La decisione, assicurano fonti di maggioranza, è presa. E con l’accordo del premier Giuseppe Conte: non sarà confermato il capo dell’Agenzia delle Entrate, nominato solo un anno fa dal governo gialloverde. E in bilico sono pure i capi delle altre agenzie, Demanio e Monopoli. Ad agosto 2018 il governo Conte 1 sostituì il renziano Ernesto […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese per il primo anno

Articolo Precedente

Omissioni su Etruria e Chigi costano il posto al pm Rossi

prev
Articolo Successivo

Copasir, le destre anti-Conte perché ha attaccato Salvini

next