Jeff Tweedy è un artista che possiede un gusto perverso per le antinomie. Nel cinquantaduenne musicista americano da sempre si bilanciano in equilibrio instabile la paura del buio e l’ambizione alla luce, la speranza e il disincanto velato da amarezza. Non sorprende quindi che abbia intitolato la propria autobiografia (pubblicata in Italia da Big Sur, […]

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La poesia di Cave rende il dolore più sopportabile

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Non dite a Carlo Conti che è tornato il “1994”

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