“Era la mezzanotte di un Capodanno a casa mia. Giro con un piatto di lenticchie, gliene offro: ‘Lucià, ne vuoi un po’ che porta bene?’. Mi guarda con l’aria avvilita e borbotta: ‘Marisa, ma io sono un ingegnere!’. Uomo di scienza, Luciano, mica uno che poteva piegarsi alla superstizione. Eppure era un uomo d’amore, tanto, […]

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Mattia Torre, far ridere era una dote molto seria

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“Era un genio della scrittura: grazie a lui sono nati dei monologhi unici”

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