Sherlock, per la sua prima inchiesta, è andato a Pompei. Nel sottosuolo del sito archeologico tra i più famosi al mondo si nascondono almeno 10 ordigni inesplosi, localizzati nell’area del Parco archeologico ancora da scavare (le “Regiones” I-III-IV-V-IX). Il 24 agosto 1943 è il giorno in cui le forze Alleate sganciarono su Pompei 165 bombe, […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Articolo Precedente

La fake news sulla sindaca nell’impianto Rida di Aprila

prev
Articolo Successivo

Da Pompei alle Alpi: 100.000 le bombe inesplose in Italia

next