Francesco Totti se ne va. Un’altra volta. Solo che stavolta non lascia solo il calcio, abbandona proprio la Roma, sbattendo la porta. “Per me era meglio morire”, sibila. E al momento del saluto non piange nessuno come due anni fa, sono solo veleni. “Mi hanno tenuto fuori da tutto, mi hanno pugnalato”, la spiegazione. “Tornerò […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Articolo Precedente

“Beni comuni, sulla legge Rodotà non molliamo”

prev
Articolo Successivo

Francesco Totti via dalla Roma, è il funerale della gestione americana

next