C’è di che riempirsi cuore e orecchie, con De Gregori a Caracalla. Eppure, a ben guardare, in una scaletta ricca ma strutturalmente rigida qualcosa manca. Se gli chiedi della rinuncia a Viva l’Italia, presenza costante nei concerti al teatrino di Caracalla appena due mesi fa, la sua replica è risoluta: “È una canzone pugnace, molto […]

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