La recente vicenda che, con le dimissioni di un componente e altri quattro autosospesi, sta travolgendo il Csm, non è altro che l’ultimo e più torbido effetto di quella perversa degenerazione correntizia che sta portando alla disintegrazione, se non dell’intero sistema giudiziario, sicuramente dell’organo di autogoverno oramai da tempo occupato e presidiato dalle correnti associative. […]

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