Dopo la strage di Capaci nasce pure la speranza

Inghiottiti da una devastante esplosione, nel territorio del Comune di Isola delle Femmine, il 23 maggio 1992 morirono Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli agenti di scorta Antonio Montinaro, Rocco Di Cillo e Vito Schifani, in otto rimasero feriti. Cosa rappresentò quell’attentato, che fu presentato al mondo come la strage di Capaci? A distanza di […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2019 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.