Ci sono almeno due neobrigatisti, presumibilmente romani, che la polizia cerca da vent’anni. “O forse – ragiona una fonte dell’Antiterrorismo – erano tra quelli arrestati e poi assolti. Due sigle dell’archivio brigatista, ‘Do’ e ‘Lo’, non sono mai state attribuite con certezza. E la pistola che uccise D’Antona e Biagi non è mai stata ritrovata”. […]

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