Non c’è stato nemmeno bisogno della nuova legge sulla legittima difesa: per la Procura di Arezzo, lo scorso 28 novembre, il gommista Fredy Pacini sparò e uccise il ladro di 29 anni Vitalie Marcea perché quest’ultimo aveva minacciato la sua incolumità. Quindi va archiviato. La richiesta, firmata dal pubblico ministero Andrea Claudiani, è stata depositata […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 19,99€ per 3 mesi

Articolo Precedente

Gioielli e una cappella funeraria: sequestro da un milione e mezzo al clan Casamonica

prev
Articolo Successivo

Dopo le scritte sui muri e lettere, nuova minaccia alla Appendino: una busta con un proiettile

next