Cinquantaquattro persone, sette famiglie, quattordici bambini. Tutti arrivati in aereo dal Libano a Fiumicino la settimana scorsa, scampati alla guerra siriana. Li chiamano “corridoi umanitari”: voluti dal governo Renzi, confermati da Paolo Gentiloni, a lungo indicati da Matteo Salvini come l’altra faccia dell’accoglienza, il modello da promuovere mentre si chiudono porti e mari alle Ong. […]

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