Satira

Fritti tutti: Apollinaire si cucina i “masterchef” del Novecento

Tornano due gustosissimi scritti del poeta che ridicolizza il “Gastro-astronomismo” e le cene teatrali ante litteram con “passati funebri di verdure” e teste di vitello “buffonesche”

31 Marzo 2019

“Ai nostri giorni si parla molto di una nuova scuola di cucina. Da qualche tempo abbiamo il cubismo culinario”: ai nostri giorni – gli anni Dieci, ma del Novecento! – non esistono ancora le cucine da incubo, gli intrugli molecolari, gli impiattamenti fusion o i masterchef, ma i maître di sala aspirano già a diventare […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 9,99€ per il primo mese
Dopo 15,99€ / mese

Ti potrebbero interessare

I commenti a questo articolo sono attualmente chiusi.