Quella firma in calce alla mail. “Bob”. E un consiglio: “Vai tranquillo”. Pare facile. Perché Bob è Dylan, e Jack Savoretti si era ritrovato a maneggiare due testi inediti del Profeta. “Mi sentivo come il ladro che scappa con una valigia piena di soldi”, ride il cantautore anglo-italiano. “Era sfumato un progetto con il re […]

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