L’obiettivo è chiudere l’accordo entro fine marzo, così da avere un successo da vendere in vista delle elezioni europee: ora c’è un partner industriale per l’Alitalia commissariata, cioè l’alleanza tra l’americana Delta Airlines e la britannica EasyJet che dovrebbero avere il 40 per cento del capitale. Il resto rimarrà italiano, anzi, pubblico: nel capitale ci […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese

Articolo Precedente

“Sul Tav una lobby fortissima, ma sono i numeri a bocciarlo”

prev
Articolo Successivo

Forza Italia raddoppia al Senato: un avvocato di Berlusconi al “tribunale” di Palazzo Madama, decisivo per i ricorsi sui vitalizi

next