Quando, qualche anno addietro, le chiocciole colorate di Cracking Art iniziarono a popolare nelle città i piccoli e grandi centri commerciali, sembrò quasi che un’originale e innovativa ondata di colore li volesse in qualche modo salvare dalla condanna definitiva dell’antropologo Marc Augé, che li aveva sommamente elevati a uno degli epigoni della “surmodernità” nel circoscrivere […]

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