Sì-Tav, le nuove rivoluzionarie per gli umarell

Abbiamo l’impressione che Repubblica e Corriere si stiano accorgendo che il (da loro) pompatissimo fenomeno delle cosiddette madamine Sì-Tav di Torino non regge all’impatto con la realtà, specie da quando le suddette hanno incominciato ad andare in Tv togliendo al Paese ogni dubbio circa la loro competenza in fatto di treni. Da giorni, dopo aver […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2019 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.