A Tripoli ieri è tornata la calma dopo due giorni di scontri tra milizie rivali alla periferia sud-est della capitale che hanno provocato cinque morti e una quarantina di feriti. Protagonisti un gruppo armato in arrivo da Tarhouna, ad una settantina di chilometri da Tripoli, e una coalizione di forze fedeli al presidente della Tripolitania, […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 19,99€ per 3 mesi

Articolo Precedente

“Accoglienza targata Ncd, favori alla coop e bandi truccati”

prev
Articolo Successivo

“Viganò ha commesso un reato, basta dossier”

next