Migranti spostati da una prigione all’altra per limitare il peso del sovraffollamento, altri parcheggiati in strutture temporanee fatiscenti. Centri di detenzione aperti e poi chiusi a causa di violenze e sopraffazioni. Episodi all’ordine del giorno ormai dentro le strutture ‘ufficiali’, quelle cioè dove le organizzazioni internazionali possono entrare con dei progetti di accoglienza, assistenza e, […]

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