La posizione di Mario Nava alla guida della Consob traballa sempre di più. Non c’è solo il governo, per decisione del premier Giuseppe Conte, che ha chiesto le carte relative alla sua nomina, sotto attacco di Lega e M5s. C’è soprattutto una novità dirompente: Nava non sarebbe in semplice “distacco” dalla Commissione europea, ma “in […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Articolo Precedente

Addio ai vitalizi, il Consiglio di Stato dice sì (con paletti)

prev
Articolo Successivo

Altra provocazione leghista: “Via la legge su odio razziale”

next