“Una manifestazione così plateale dell’esistenza di Dio dovrebbe muovere grandi pensieri. E invece i miei personaggi la usano per risolvere mancanze personali, incertezze, dubbi sul futuro. È questo che rende la storia interessante”. Niccolò Ammaniti ha un carattere schivo, poco propenso alla mondanità, “ma il cinema mi sta aiutando”. Con un passato da romanziere (“e […]

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Il sessismo ignaro dei giornalisti: così il micromondo dei quotidiani rispecchia la società dei maschi

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È il solito destino di Kechiche: non vedi il cinema

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