Il secondo Festival dell’orgoglio migrante antirazzista, previsto per sabato 12 maggio sul pratone di Pontida, caro agli ampollari della Lega Lombarda che fu, è stato annullato. Ragioni politiche? Salvini che tuona da Roma? No. O meglio, i tuoni c’entrano: ma sono quelli dei temporali. Il raduno nella prima edizione (lo scorso 22 aprile) registrò 5mila […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Articolo Precedente

Ratzinger è leghista o europeista? Ma il papa emerito critica i teocon

prev
Articolo Successivo

Ma al Sud i mostri che abbiamo sono autentici: realtà, non fiction

next