Nel corso dei mesi, assicurava l’amministratore delegato Marco Fassone, tutto sarebbe stato più chiaro. Invece più tempo trascorre dal momento in cui Yonghong Li ha acquistato il Milan, più la solidità del misterioso uomo d’affari cinese si sbriciola sotto il peso di nuovi finanziamenti e nuove inchieste giornalistiche. L’ultima porta la firma del New York […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Articolo Precedente

Suning, il mega affare del campus che piace a Sala

prev
Articolo Successivo

L’Antitrust multa Unicredit, Bnl e Intesa San Paolo per anatocismo

next