Dimenticate le inchieste sugli incarichi post terremoto concessi al compagno o su quelli sospetti del duomo di Modena, Carla Di Francesco è diventata segretario generale del ministero dei Beni culturali, la più alta carica amministrativa. La nomina è del ministro Dario Franceschini, amico di vecchia data e ferrarese doc come l’ex soprintendente. È la seconda […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 13,99€ / mese per il primo anno
( successivamente 14,99€/mese )

Articolo Precedente

Decaro: “Tassare i manager nominati da noi è estorsione”

prev
Articolo Successivo

Niente primarie in Sicilia Il Pd vuole Micari (e Alfano)

next