Malasanità

“Dati clinici rubati dai medici e venduti ai giganti del farmaco”

Affari non ricerca - Dagli atti dell’inchiesta di Parma sull’ex primario Fanelli emerge l’idea dell’archivio illegale con le cartelle dei malati

2 Luglio 2017

Pazienti come cavie. L’oncologia come un pozzo senza fondo per arricchirsi a discapito del dolore dei malati. E ora anche il furto: i dati delle cartelle cliniche sottratti dagli archivi degli ospedali per inserirli in un database privato e poi rivenderli alle case farmaceutiche. È un vero e proprio vaso di Pandora sulla malasanità l’inchiesta […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 11,99€ per il primo mese
Dopo 15,99€ / mese

Ti potrebbero interessare

I commenti a questo articolo sono attualmente chiusi.