Una volta funzionava così: alle riunioni del mercoledì i politici suonavano il campanello in strada Maggiore, sotto il portico tipicamente bolognese, salivano le scale e si mettevano in un angolo ad ascoltare i soci del Mulino che discutevano, magari litigavano, ma erano un serbatoio di idee utile per prendere poi decisioni. Ci andava Giuseppe Dossetti, […]

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