Donald Trump trova un alleato inatteso (e probabilmente involontario): Julian Assange, il biondino di Wikileaks, che la giustizia svedese vuole processare per violenza sessuale. Nel 2010, al culmine della marea di mail e cablo del Dipartimento di Stato divulgata da Wikileaks, Hillary Clinton, allora capo della diplomazia statunitense, si sarebbe chiesta: “Non possiamo lanciare un […]

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