Tutto a posto, “È solo la fine del mondo”: garantisce Dolan

Il sesto lungometraggio dell’“enfant prodige” canadese, che fotografa l’inautenticità delle relazioni familiari, e segnatamente borghesi
Tutto a posto, “È solo la fine del mondo”: garantisce Dolan

Il figliol prodigo, ma senza padre e senza parabola, sebbene nel finale Moby (Natural Blues) canti “Oh Lordy, trouble so hard”. Dopo dodici anni di assenza, Louis (Gaspard Ulliel) torna a casa: scrittore, gay, vuole annunciare la propria imminente morte, eppure, per rimanere tra le sacre scritture, il suo sarà il silenzio di uno che […]

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