Matteo, il talent e l’effetto Siffredi

Matteo, il talent e l’effetto Siffredi

Gianni Cuperlo non ha replicato, del resto è un signore (sospettiamo anzi che solo l’aver pronunciato la parola “talent” l’abbia scosso e costretto a recitare subito dopo cento versi delle Elegie Duinesi), ma la risposta di Matteo (“Non potete sapere cosa significa vivere circondato da un apparato di sicurezza che non mi consente nemmeno di […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€

Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.