“L’arte deve essere libera dallo Stato. Anzi, se serve, deve sputargli in faccia”

Manetti bros - Registi di culto, guai a chiamarli “di genere”. Adesso in sala con “Ammore e malavita”
“L’arte deve essere libera dallo Stato. Anzi, se serve, deve sputargli in faccia”

L’ufficio dei Manetti bros, al secolo Marco e Antonio, è la perfetta sintesi del loro mondo, storia, essenza; tra echi giovanili mai abbandonati (poster, fumetti, i Kiss troneggiano, libri) e il presente, quindi sceneggiature sparse, i collaboratori in circolazione, le stanze tutte aperte: si condivide; per ridurlo a un’immagine cinematografica, sembra di oltrepassare uno di […]

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