La tappa da Eataly e il caffettino Starbucks

La tappa da Eataly e il caffettino Starbucks

Allora: l’aereo di Stato, XXL, l’abbiamo, ma non l’usiamo. L’Italiano che ci guida, volesse, potrebbe farcisi un doccione o un pisolone sul lettone o un sacco di selfie col grandangolo per mandare tanti ciaooone, con tanto di eco, ai suoi followers. Ma abbiamo un contegno. Dunque, però, dobbiamo andare a Rio, che se no le […]

Per continuare a leggere questo articolo entra ne Il Fatto Social Club
Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.