La piatta perfezione di Dio distrutta dall’algebra araba

Controstoria dell’arte/3 - Mille anni fa quella occidentale inseguiva l’ideale bizantino: i volumi sono imperfezioni. Poi arrivò la matematica
La piatta perfezione di Dio distrutta dall’algebra araba

Per decorare la basilica di Montecassino, l’abate Desiderio dovette ripiegare su artisti di Bisanzio, poiché “da cinquecento anni e più i maestri occidentali avevano perso l’abitudine di esercitare tali arti”. Affermazione che aveva un fondo di verità. Nell’anno mille la pittura in Italia non era scomparsa, ma l’autonomia dello spazio pittorico e gran parte delle […]

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