“In mille voci l’eredità del mio Tabucchi”

L’intervista alla moglie dello scrittore in occasione della due giorni di ricordi alla Fondazione Feltrinelli
“In mille voci l’eredità del mio Tabucchi”

Antonio Tabucchi ci ha lasciati cinque anni fa. Da allora non abbiamo mai smesso di avere nostalgia, di rimpiangere la sua presenza di letterato e intellettuale, anche sulle pagine del nostro giornale, che ha avuto l’onore della sua firma. Le sue ceneri si trovano nella zona riservata agli scrittori nel cimitero monumentale dos Prazeres di […]

Per continuare a leggere questo articolo entra ne Il Fatto Social Club
Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.