Il Romanzo criminale dell’arte made in Italy

C’è Cosa Nostra dietro ai furti di quadri e statue: giro d’affari di 9 miliardi. È uno dei capitoli della trattativa con lo Stato
Il Romanzo criminale dell’arte made in Italy

L’ultimo è un capolavoro del 1926 di Giorgio de Chirico, “Composizione con autoritratto”, rubato il 16 novembre scorso con un taglierino dal Béziers Art Museum, nel sud della Francia, tra Lione e Marsiglia. Era di proprietà di Jean Moulin, eroe della resistenza francese, morto nel 1943 sul treno che lo portava in un campo di […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€

Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.