“Il metal detector suona e ti vedi a Guantanamo”

Il comico Saverio Raimondo mette nero su bianco le angosce di tutti noi, senza prendersi troppo sul serio
“Il metal detector suona e ti vedi a Guantanamo”

Pubblichiamo di seguito qualche “momento di trascurabile ansia” estratto dal libro “Stiamo calmi” del comico Saverio Raimondo, in libreria in questi giorni.   Sono al ristorante o in un negozio, ed è giunto il momento di pagare. “Pago bancomat”, dico porgendogli la carta. Loro la infilano nel Pos, schiacciano qualche tasto e poi passano a […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.