I licenziati dal call center lasciati soli in un altro Paese

In un disgraziato, lontanissimo Paese succede questo. L’azienda di call center dell’imprenditore progressista chiede ai propri dipendenti di ridursi gentilmente lo stipendio, che pure sarebbe già basso di suo: i lavoratori di una sede accettano, quelli di un’altra no. L’azienda, allora, un po’ meno gentilmente, chiude la sede di quelli che avevano declinato la cortese […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€

Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.