Dietro la fuga di Kappler le liti tra leader della Dc

Andreotti vuole liberare il nazista, Moro si oppone. Così scappa dall’ospedale militare l’ufficiale tedesco condannato per la strage delle Fosse Ardeatine
Dietro la fuga di Kappler le liti tra leader della Dc

La mattina di Ferragosto del 1977, intorno alle dieci, suor Barbara fa il consueto giro al secondo piano del reparto di chirurgia del Celio, ospedale militare di Roma. Esce dall’ascensore, poi il carabiniere di guardia le apre la porta del reparto, chiusa a chiave. La religiosa si dirige alla stanza dove è ricoverato Herbert Kappler, […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€

Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.