Armi, omicidi e cocaina: ora la ’ndrangheta parla romano

Armi, omicidi e cocaina: ora la ’ndrangheta parla romano

Radici profonde, che significano potere: “Chi non ha questo cordone ombelicale non ha forza”, spiega Antonino Belnome, forse il collaboratore di giustizia della ’ndrangheta più attendibile in circolazione. Non una smentita. Quando lo ascoltano – nelle aule d’udienza – c’è un silenzio glaciale, le sue sono parole precise come lame. Era a un passo dal […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€

Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.