Affaristi, bluff e politica: il Giro di un’Italia a pezzi (nel quale vince Ulissi)

Sud, Centro, Nord: la corsa ciclistica è un viaggio nelle beghe dello Stivale, dove corruzione e malavita dominano la vita
Affaristi, bluff e politica: il Giro di un’Italia a pezzi (nel quale vince Ulissi)

Il Giro è ripartito, sia pure frettolosamente, dal Meridione: quasi un alibi, per dimostrare che il popolare sport delle due ruote non trascura il Sud, come è invece successo l’anno scorso. Così Catanzaro, sborsando almeno 250mila Euro, ha offerto il giorno di riposo dopo la lucrosa trasferta dai Paesi Bassi. Non solo: nel “pacchetto Giro” […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€

Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.