Un reporter contro un hacker criminale: gli Usa cedono allo scambio voluto dal Cremlino
Il giornalista del Wall Street Journal Evan Gershkovich è detenuto ingiustamente da marzo. Ma, per ottenere la sua libertà, Washington potrebbe rilasciare Vladimir Dunaev, cervello di Trickbot, il gruppo che ha messo a segno colpi in tutto il mondo (concordando gli obiettivi con i servizi segreti russi)
Nei giorni dell’anniversario più buio si apre uno spiraglio di luce. Nelle celle di Lefortovo, la prigione di Stalin, rimane da cento giorni Evan Gershkovich, il 32enne reporter americano del Wall Street Journal, arrestato in un ristorante di Ekaterinburg lo scorso 29 marzo con una falsa accusa di spionaggio, mentre lavorava a un reportage sulla […]
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