Il mondo FQ

Elyas e gli altri: i rifugiati Lgbtq+ che la Turchia rinchiude nei centri d’accoglienza

Un giovane iraniano omosessuale rischia di essere estradato a Teheran, mentre di una giovane australiana si sono perse le tracce. Il regime non rispetta gli accordi internazionali (e tira la corda con la Svezia per l'ingresso nella Nato)
Elyas e gli altri: i rifugiati Lgbtq+ che la Turchia rinchiude nei centri d’accoglienza
Icona dei commenti Commenti

Aftonbladet, il quotidiano svedese più diffuso, questa settimana ha pubblicato una denuncia-appello contro le autorità turche, a partire dal presidente Recep Tayyip Erdogan, per rendere noto il loro comportamento quantomeno contraddittorio (per usare un eufemismo) nell’ambito delle trattative sull’adesione di Stoccolma alla Nato. Il Paese scandinavo potrà infatti entrare nell’Alleanza Atlantica solo se Ankara scioglierá […]

In Edicola
Quest'articolo è riservato agli abbonati Partner

Abbonati a Il Fatto Quotidiano. Facciamo un giornale con un solo padrone: i lettori.

  • Digital

    Partner

    Sfoglia ogni giorno i contenuti di FQ IN EDICOLA sul tuo pc e sulla nuova app.
    Annuale Mensile
    € 99 ,99
    per il primo anno
    poi € 189,99 / anno
    PAGA IN MODO RAPIDO CON:
    ABBONATI
    Rinnovo automatico. Disattiva quando vuoi

    Incluso nell'abbonamento

    • Accedere a tutti gli articoli del quotidiano tramite app e sito
    • Accedere all'archivio completo de il Fatto Quotidiano
    • Accedere ad uno sconto dedicato a 4 corsi esclusivi della Scuola del Fatto
    • Partecipare in diretta alla riunione di redazione ogni giovedì alle 16.00
    • Commentare tutti gli articoli del sito
    • Navigare senza pubblicità
    • Accedere a tutti i programmi di TvLoft
    • Sconto del 20% sul nostro shop online
    • Tesseramento alla Fondazione il Fatto Quotidiano a € 5,00 (anziché € 20,00)
    • Card digitale con accesso ai vantaggi esclusivi delle Partnership

I commenti a questo articolo sono attualmente chiusi.