Gli “spaccaossa”: vere fratture (e finti incidenti) per truffare le assicurazioni
Sgominata un'organizzazione criminale che avvicinava persone in difficoltà economiche per poter simulare scontri automobilistici. Le vittime, però, venivano portate davvero in uno scannatoio per venire sottoposte a lesioni di arti, che a volte addirittura s'infettavano
Rompevano le ossa di braccia e gambe, per truffare le agenzie assicurative. Ma le fratture riportate dalle vittime non erano finte, erano provocate da veri e propri “spaccaossa” che usavano dei blocchetti di cemento per fratturare articolazioni. Un vicenda che Giustizia di Fatto, analizzando gli atti dell’inchiesta della polizia di Brancaccio e procura di Palermo, […]
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