Tenersi buono il Cremlino

Business as usual, cortesie e miliardi tra italiani e Putin

Kiev non ti sento - Ieri l'incontro tra gli amministratori di alcune delle maggiori imprese italiane e il presidente russo. Gli affari, nonostante il crollo dai 29,2 miliardi di euro del 2013 ai 7,5 del 2014 per le sanzioni dopo l’invasione della Crimea, non si sono mai fermati e sono in ripresa

Di Michela AG Iaccarino e Nicola Borzi Icons/ascolta
27 Gennaio 2022

Ha scatenato un putiferio, in tempi di crescenti tensioni sull’Ucraina, l’incontro di ieri tra gli amministratori di alcune delle maggiori imprese italiane e il presidente russo Vladimir Putin. A montare il caso ci si è messa l’agenzia Bloomberg, ripresa dal Financial Times. È scattata così la moral suasion di Palazzo Chigi, mirata a dissuadere le […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 15,99€ / mese

Ti potrebbero interessare

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione