Kazakistan

Il presidente Toqaev reprime la protesta anche con armi italiane

Di Michela A.G. Iaccarino
11 Gennaio 2022

Soprattutto quelle leggere: sono le armi che l’Italia esporta in Kazakistan da circa dieci anni. Gli agenti che in questi giorni hanno sparato ad altezza uomo sulla folla scesa in piazza a protestare contro l’aumento del costo del gas, da Astana ad Almaty, potrebbero utilizzare armi italiane. L’ultimo bilancio degli scontri riferisce di 164 morti, […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 11,99€ per il primo mese
Dopo 15,99€ / mese

Ti potrebbero interessare

I commenti a questo articolo sono attualmente chiusi.

Gentile utente ti informiamo che gli articoli 4 e 6 delle “Condizioni di Utilizzo dei Servizi offerti tramite registrazione ai Lettori” relativi, in particolare, all’accesso ai contenuti e alle notizie pubblicate sul sito sono stati modificati.

Ti invitiamo quindi a prendere visione della nuova versione delle “Condizioni di Utilizzo dei Servizi offerti tramite registrazione ai Lettori”, cliccando qui