Il decreto sul Green pass – pur “preferibile all’obbligo vaccinale” – crea “problemi sui controlli”, “situazioni borderline rispetto al diritto al lavoro” e “discriminazioni” relative al costo dei tamponi, fino a sollevare “dubbi di incostituzionalità”. Così il professor Michele Ainis – uno dei più noti costituzionalisti italiani – sull’ultimo provvedimento dell’esecutivo, che per quanto legittimo […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese

Articolo Precedente

Capi-sceriffi e farmacie: che cosa c’è nel decreto

prev
Articolo Successivo

“È difficile dire quanto serva la 3ª dose, specie per i giovani”

next