Due giorni per mediare e trovare un “punto di caduta”, come lo chiama il capogruppo al Senato Ettore Licheri. Altrimenti mercoledì, giorno del voto di fiducia del governo Draghi, sarà scissione. E per evitarla nel M5S, che ieri ha vissuto un’altra giornata di psicodramma interno, c’è chi invoca l’intervento di Beppe Grillo. La partecipazione del […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 10,99€ / mese*
*fino al 30 Settembre 2021

Articolo Precedente

La Cattiveria

prev
Articolo Successivo

Conte, l’ultimo post batte tutti i record della politica social

next