Da un trattamento apocrifo di Alberto Donaudy. Una moglie, la cui sensualità è l’esasperazione di una noia inesauribile, è a letto con l’amante. Il marito, tenente dei Dragoni, è lontano, impegnato in manovre. Mentre l’amante sta esponendo certe sue idee anarchiche (“La donna appartiene non all’individuo, ma alla collettività!”), si odono due o tre colpi […]

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