Carlo Calenda: “Mastella mi ha offerto l’ok del Pd a Roma se appoggio Conte”. Mastella: “Che squallido, sei rimasto quello che conoscevo all’epoca del Cis di Nola, che era il referente per le segnalazioni”. Come in un loschissimo feuilleton, le cronache giornalistiche dal Senato e dintorni ci parlano di sordidi anfratti dove tipi poco raccomandabili […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese per il primo anno

Articolo Precedente

La moglie scaldaletto, l’amante anarchico e il marito pistolero

prev
Articolo Successivo

La vignetta di Beppe Mora

next