È da almeno mezzo secolo che si parla in Italia di ridurre il numero dei parlamentari e occorre ora un altro referendum costituzionale, dopo i precedenti del 2006 e del 2016, per scegliere tra il sì e il no. Basterebbe già questo per dire che sarebbe il caso di decidersi una buona volta e tagliare […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese

Articolo Precedente

Al referendum dico “no” per difendere la carta

prev
Articolo Successivo

Taglio dei parlamentari, folgorati sulla via di Zivago: apologo sulla coerenza

next