Il volo Wizz 5546 da Zante (Grecia) tocca la pista dell’aeroporto di Malpensa con 10 minuti di ritardo. L’aereo è pieno e i passeggeri, ritirati i bagagli, si affrettano verso l’uscita. Nessuno li blocca. Nessuno li avverte che rientrando nella categoria dei “provenienti dai cosiddetti Paesi a rischio” (Malta, Grecia, Spagna e Croazia), dovrebbero essere […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 10,99€ / mese*
*fino al 30 Settembre 2021

Articolo Precedente

La prudente vaghezza dei nominati

prev
Articolo Successivo

Le scuole a rischio chiusura se ci sono infetti. Ipotesi test

next