Prestano assistenza medica in 73 paesi del mondo, in condizioni estreme, ai poveri e dimenticati. Affrontano disastri naturali e conflitti. Soccorrono rifugiati e immigrati in difficoltà. Per questo straordinario lavoro hanno ottenuto il Nobel per la Pace nel 1999. Sono i Medici senza Frontiere, una delle maggiori organizzazioni umanitarie del mondo, con i suoi 65 […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese

Articolo Precedente

L’anatomia degli orrori – Parigi: corpi, cibo per topi

prev
Articolo Successivo

Dimenticare Kemal: Erdogan si identifica meglio in Maometto II

next